Bergamo - Tragedia a Bergamo, dove Valentina Sarto, 41 anni, è stata accoltellata alle spalle e al collo dal marito, Vincenzo Dongellini, senza alcuna possibilità di difendersi. L’aggressione, avvenuta mercoledì mattina all’interno della loro abitazione, ha lasciato sotto shock chi ha assistito alla scena. La donna era stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale, ma nonostante gli sforzi dei medici, è deceduta.
Risultati dell’autopsia
L’autopsia, eseguita dal medico legale Luca Tajana, conferma che la vittima è stata colpita tra le sei e le otto volte. Già il primo esame esterno, effettuato dal collega Matteo Marchesi il giorno stesso dell’omicidio, aveva evidenziato la gravità delle ferite.
Le coltellate sono state inflitte alle spalle e al collo, rendendo impossibile qualsiasi reazione della donna. L’esame autoptico dovrà ora chiarire con maggiore precisione l’orario del decesso, stimato indicativamente tra un’ora e un’ora e mezza prima delle 12:00, momento in cui l’allarme era stato lanciato.
Indagini e motivazioni
Il marito, Vincenzo Dongellini, è stato immediatamente trasferito in carcere con l’accusa di femminicidio. Secondo le prime ricostruzioni, alla base dell’omicidio vi sarebbero motivazioni legate a gelosia: la donna avrebbe infatti manifestato la volontà di lasciarlo.
Le autorità continuano le indagini per ricostruire con esattezza dinamica e circostanze dell’aggressione, mentre la comunità locale resta sconvolta da un episodio che sottolinea ancora una volta l’urgenza di affrontare il problema della violenza sulle donne.

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