Milano – Primo caso di doping alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: la biatleta italiana Rebecca Passler è risultata positiva al letrozolo, un inibitore dell’aromatasi, durante un controllo out of competition. L’atleta sarà sospesa in attesa degli sviluppi dell’indagine.
Il letrozolo non possiede proprietà dopanti dirette, ma viene talvolta utilizzato per ridurre i livelli di estrogeni generati dall’uso di anabolizzanti.
Passler, 24 anni, è di Anterselva, sede di alcune gare della rassegna olimpica. Nipote dell’ex azzurro di biathlon Johann Passler, che sarà impegnato come volontario nella logistica allo stadio di Anterselva, la giovane atleta vanta un palmarès significativo a livello giovanile: otto medaglie tra Mondiali juniores e giovanili, tra cui un oro in staffetta. Quest’anno, il suo miglior risultato è stato il decimo posto a Oberhof.
La notizia segna un capitolo delicato per la delegazione italiana alle Olimpiadi invernali, mentre le autorità sportive e antidoping proseguono le verifiche.

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