Roma, 7 gennaio 2026 – Il Tribunale di Roma ha condannato a tre anni di carcere il carabiniere che, nel settembre 2020, uccise con un colpo di pistola un ladro siriano di 56 anni nel quartiere Eur.
Il militare, in servizio nel reparto Radiomobile, era accusato di eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi. L’episodio avvenne durante un tentativo di furto in un ufficio della Capitale. Secondo l’accusa, dopo aver intimato al 56enne di fermarsi, quest’ultimo avrebbe colpito al busto il collega dell’imputato con un cacciavite e poi tentato la fuga.
A quel punto il carabiniere ha esploso due colpi di pistola, uno dei quali ha colpito il ladro, provocandone la morte. Le indagini e il processo hanno stabilito la responsabilità del militare, evidenziando l’eccesso colposo nell’uso della forza.
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