CRANS-MONTANA – Il bar Le Constellation, devastato dall’incendio durante i festeggiamenti di Capodanno, non era stato sottoposto a controlli dal 2020. In seguito alla tragedia che ha provocato la morte di sei giovani italiani e numerosi feriti, il Consiglio comunale della stazione sciistica ha annunciato l’adozione di misure immediate per prevenire futuri incidenti: tra queste, il divieto di utilizzo di dispositivi pirotecnici di qualsiasi tipo all’interno dei locali chiusi su tutto il territorio comunale.
Inoltre, è stato deciso di incaricare un ufficio esterno specializzato per eseguire controlli approfonditi su tutti i 128 esercizi pubblici del comune, comprese verifiche sulla qualità dei materiali, un’attività che normalmente non rientra negli obblighi di legge. L’obiettivo è garantire la sicurezza dei locali e prevenire nuovi eventi tragici.
Sul fronte delle indagini, la Procura di Parigi ha aperto un procedimento parallelo sull’incendio, con l’obiettivo dichiarato di offrire supporto alle vittime e alle loro famiglie. “È una mano tesa”, ha spiegato la procuratrice Laure Beccuau, sottolineando la volontà di collaborare con le autorità svizzere e italiane per chiarire dinamiche e responsabilità .
Intanto, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha fatto tappa a Milano per visitare alcuni dei giovani rimasti feriti nella tragedia, ricoverati all’ospedale Niguarda, esprimendo vicinanza alle famiglie e ringraziando il personale sanitario per l’assistenza prestata.
La tragedia di Crans-Montana ha acceso i riflettori sulla sicurezza dei locali pubblici, e le nuove misure adottate dal comune mirano a evitare il ripetersi di simili eventi drammatici.

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