Crans-Montana, 7 gennaio 2026 – La strage di Capodanno al locale Constellation, costata la vita a 40 giovani, non sarebbe stata del tutto imprevedibile. A denunciare la mancata sicurezza e la necessità di interventi immediati è Mauro Giulianella, coordinatore nazionale Fp Cgil dei Vigili del Fuoco.
“Un locale che ospitava il doppio delle persone consentite, privo dei principi basilari di prevenzione incendi e realizzato con materiali altamente infiammabili – spiega Giulianella –. Secondo quanto dichiarato dal sindaco, i controlli non venivano effettuati dal 2020. Sarebbe bastato rispettare divieti sull’uso di fiamme libere, avere personale addetto all’antincendio formato, estintori funzionanti, uscite di sicurezza libere e porte con maniglioni anti-panico per evitare la tragedia”.
Il coordinatore Fp Cgil sottolinea come la mancata prevenzione abbia pagato il prezzo più alto sulle vittime più giovani: “Quaranta ragazzi giovanissimi morti per cercare la mezzanotte con spensieratezza, vittime di chi mette il profitto al centro delle scelte”.
Secondo Giulianella, la lezione da trarre è chiara: “È necessario investire seriamente nella prevenzione incendi, formare i giovani fin dalla scuola, sensibilizzare tutti alla gestione delle emergenze e all’evacuazione. Se ci fosse stata una formazione basilare, forse oggi piangeremmo meno, forse nessuno”.
La tragedia di Crans-Montana mette nuovamente in luce l’urgenza di un sistema di sicurezza antincendio rigoroso e di una cultura della prevenzione diffusa, sia nei locali pubblici che tra i cittadini.

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