Roma - La notte di Capodanno in Italia ha visto un bilancio significativo di interventi legati a incendi e incidenti causati da fuochi pirotecnici. I Vigili del Fuoco hanno effettuato 770 interventi per incendi, 112 in meno rispetto allo scorso anno (882 nel 2025). La regione con il maggior numero di interventi è stata l’Emilia Romagna (114), seguita da Lombardia (113), Veneto e Trentino-Alto Adige (77), Campania e Toscana (69), Puglia (68), Piemonte (63) e Lazio (61). Nessun intervento si è registrato in Sardegna e Molise.
Feriti per botti e incidenti
A Napoli e provincia, 57 persone sono rimaste ferite a causa dell’esplosione di botti. Secondo la Questura, 41 sono già state dimesse e 16 restano sotto osservazione; nessuno risulta in condizioni gravi. A Napoli città i feriti sono stati 42 (di cui 7 minori), tutti dimessi, mentre in provincia sono 15 (4 minori). Lo scorso anno i feriti nella stessa area erano stati 36.
Tra i casi più singolari, un 24enne di Roma ha riportato la perdita di tre dita a seguito dell’esplosione di un petardo e, dopo essere stato dimesso dall’ospedale Pellegrini di Napoli, si è nuovamente ferito al volto e all’occhio accendendo un altro fuoco pirotecnico.
Aversa (Caserta) un bambino di 9 anni è rimasto lievemente ferito alla mano destra da un proiettile vagante. I Carabinieri hanno repertato un’ogiva esplosa nelle vicinanze e avviato le indagini; il minore è stato medicato e dimesso dall’ospedale Moscati.
A Milano e provincia si sono registrati numerosi interventi del 118 per incidenti e aggressioni, ma nessuno grave. La notte è stata definita relativamente tranquilla dalle autorità locali.
A Torino tre persone, tra cui una sedicenne, sono rimaste ferite in modo non grave a causa dei botti. I due adulti sono stati trasportati all’ospedale Martini, mentre la ragazza è stata soccorsa in corso Giulio Cesare e portata al Giovanni Bosco; tutti sono in codice verde.
Infine, a Cagliari, una giovane donna è stata colpita in volto da un petardo lanciato in mezzo alla folla durante il concerto in piazza Yenne. Trasportata all’ospedale Santissima Trinità, è ricoverata per lesioni e possibili fratture al viso, ma non è in pericolo di vita.
Il bilancio complessivo evidenzia ancora una volta i rischi legati all’uso dei botti illegali e sottolinea l’importanza delle campagne di prevenzione e sicurezza durante i festeggiamenti di Capodanno.

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