Bozza Dpcm: discoteche rimangono chiuse, a casa con 37.5°

(ANSA)
ROMA — La bozza del primo Dpcm del governo Draghi conferma le principali regole del decreto dell’ex presidente Conte, in vigore fino al 5 marzo. Ben poche le novità, molte delle quali già preannunciate. Il 27 marzo potranno riaprire cinema, teatri e sale da concerto, ma solo in zona gialla e con precise condizioni. In zona rossa dovranno invece chiudere barbieri e parrucchieri, cosa che in precedenza non era mai accaduta. 

Il nuovo testo dovrà passare al vaglio delle Regioni per il via libera e, una volta approvato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sarà valido dal 6 marzo al 6 aprile. Come prevedibile, sarà quindi una Pasqua blindata visti i numeri dei contagi in costante aumento soprattutto a causa delle varianti. Eventuali cambi di fascia partiranno dal lunedì.

A CASA CON 37.5 - “I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5 ) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante”. È quanto si legge nella bozza del nuovo Dpcm.

DISCOTECHE CHIUSE — “Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”. È quanto si legge nella bozza del nuovo Dpcm.