Barcellona, scontri dopo arresto Puigdemont

(ANSA/AP)
BARCELLONA - Si sono registrati scontri con almeno 17 feriti lievi dopo le cariche della polizia catalana nei confronti dei manifestanti indipendentisti scesi in piazza a Barcellona per protestare contro l'arresto dell'ex president catalano Carles Puigdemont in Germania. A riferirlo il quotidiano catalano La Vanguardia. Arrestate tre persone dopo gli scontri. La polizia ha anche sparato a salve per evitare che alcuni manifestanti, che hanno lanciato anche oggetti, superassero il cordone di sicurezza.

Puigdemont, contro il quale la Spagna ha emesso una nuova euro-richiesta di arresto ed estradizione. A bloccarlo la polizia tedesca mentre attraversava in auto la frontiera fra la Danimarca e la Germania, proveniente dalla Finlandia e diretto in Belgio, dove risiede: lo ha indicato a Efe il suo avvocato Jaume Alonso- Cuevillas.
 
L'ex president catalano è trattenuto in attesa di accertamenti.

Il leader indipendentista è stato formalmente incriminato per presunta 'ribellione' venerdì con altri 24 dirigenti catalani dal tribunale supremo spagnolo, che ha riattivato l'euro-richiesta di arresto ed estradizione nei suoi confronti e di altri 5 riparati in Europa. Rischia, con gli altri incriminati per 'ribellione', una condanna fino a 30 anni di carcere per avere portato avanti pacificamente il progetto politico dell'indipendenza e per la proclamazione della 'repubblica' il 27 ottobre scorso.

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