Siria: dopo sei anni di guerra arrivano le "zone cuscinetto"

(Il meeting di Astana dove è stato firmato il cessate il fuoco - Foto LA STAMPA)

di ILEANA CIRULLI - Il ministero della Difesa russo ha comunicato che dalla mezzanotte di ieri è entrata in vigore l'intesa per la creazione di quattro zone «di allentamento della tensione», o «safe zone». Dopo sei anni di guerra, gli alleati di Damasco, Russia e Iran sono riusciti ad accordarsi con i sostenitori dei ribelli turchi sulla creazione, nel Paese, di aree di sicurezza, sulle quali sarà proibito il volo anche degli aerei militari della coalizione a guida americana. L’inviato speciale dell’Onu per la Siria, Staffan De Mistura, si è dimostrato soddisfatto di ciò, definendolo un “importante passo avanti”. L’accordo russo-iraniano-turco prevede la definizione dei confini di queste quattro aree situate lungo l’asse stradale Daraa-Aleppo. L’obiettivo sarà quello di “garantire le condizioni per un ritorno sicuro e volontario dei rifugiati” e di permettere l’invio di aiuti umanitari, cibo e medicinali. Inoltre, l'alto comandante russo, Sergei Rudskoi, in un briefing con la stampa ha affermato che Mosca ha già interrotto i bombardamenti sulle aree che verranno designate come zone di de-escalation. I tre Paesi garanti notificheranno al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il memorandum, ma ciò non implica un minore impegno nella lotta contro il terrorismo.

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