(Foto ANSA)
Chi entra per la prima volta in Parlamento è invece il partito antirazzista di Denk, fondato da due cittadini turco-olandesi. Il Partito laburista (PvdA), il partito minore della coalizione di governo, ha subito invece una sconfitta storica con solo nove seggi, 29 in meno rispetto alle ultime elezioni.
Affluenza in crescita, passata dall’81% all’82%. Rutte ha salutato la vittoria del suo partito contro “uno sgradevole populismo” e, già nella notte, si è messo al lavoro per preparare i negoziati per la coalizione di governo, che avranno inizio oggi. “Mark Rutte non si è ancora liberato di me”: questo è stato invece il primo commento, via Twitter, del leader del Partito per la Libertà olandese, Wilders, già dopo gli exit poll che davano i liberali in vantaggio.
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