Mattarella: "E' necessaria la ricostruzione dei beni artistici colpiti dal terremoto"

MANTOVA - "Il terribile terremoto dell'Italia centrale ha portato morte, sofferenze, distruzioni. Alle ferite profonde e ai costi umani si sono aggiunti ingenti danni a numerose opere d'arte, a cattedrali e monumenti di enorme valore storico finiti in macerie, insieme al tessuto urbano circostante, alle case di tanti nostri concittadini" ha dichiarato il presidente della Repubblica, nel suo intervento a Mantova al convegno 'Città d’arte 3.0, il futuro delle Città d’arte in Italia'.

"So di avere qui interlocutori sensibili, come hanno dimostrato il presidente della Regione e il sindaco di Mantova nei loro interventi: anche voi avete avuto esperienza recente di un terremoto che è entrato improvvisamente nella vostra vita e ha svelato tante fragilità. Con forza d'animo e impegno siete ripartiti, con efficacia. Ora dobbiamo tutti tendere la mano ai nostri concittadini che vivono nell'angoscia in questi mesi. Devono sentire accanto a loro il calore e la forza concreta e operosa dell'intera comunità nazionale. Devono sentirsi davvero parte di una comunità. La ricostruzione dei beni culturali e artistici è necessaria, non meno di quella delle case e delle fabbriche, delle scuole e delle piazze, perché i beni culturali e artistici sono parte di un'identità personale e collettiva, e sono moltiplicatori di forza sociale. La cultura è memoria, e non soltanto questo. Deve saper offrire le 'chiavi di lettura' di un presente che talvolta ci spiazza e ci impaurisce. La migliore reazione alla paura nasce proprio dalla capacità di interpretare e di affrontare il presente, evitando risposte parziali e superficiali".