ROMA. Il centrosinistra si impone per 5 Regioni a 2 alle elezioni regionali di Veneto, Toscana, Umbria, Puglia, Campania, Marche e Liguria. Netto il risultato di Luca Zaia in Veneto, che va oltre il 50% dei consensi, cosi' come quello di Giovanni Toti in Liguria che, a sorpresa rispetto alle attese, diventa il nuovo governatore con il 34,4% dei consensi.
Michele Emiliano, con oltre il 47% si impone in Puglia, ma invita la candidata del movimento Cinque Stelle, Antonella Laricchia, in Giunta: "Siamo certi che la politica italiana, lo dico dalle ultime elezioni politiche, possa prendere un indirizzo diverso - afferma - se il Pd e il M5S si rendessero conto fino in fondo del potenziale di cambiamento che in essi è contenuto".
Si avvia verso la vittoria, in Campania, Vincenzo De Luca, intorno al 41%, quando sono state scrutinate oltre 5.600 sezioni; il governatore uscente del centrodestra, Stefano Caldoro, insegue con poco più del 38% dei voti.
Le urne consegnano anche il ritorno alla crescita della Lega Nord, soprattutto in Toscana, e la buona performance del Movimento Cinque Stelle. In calo Forza Italia. Emblematiche le parole del governatore in pectore della Liguria, Giovanni Toti, che ringrazia proprio il Carroccio: "senza una Lega al 20% non sarei Governatore", afferma.
Per il Pd il commento è affidato al vicesegretario Debora Serracchiani che taglia corto: "Da quando c'è la segreteria Renzi abbiamo riconquistato molte regioni che erano in mano al centrodestra, chiudiamo queste tornate elettorali con un netto e chiaro 10 a 2 per il centrosinistra".
Pesa ancora una volta però il dato dell'affluenza. Si è recato alle urne solo il 53,9%.
