OSTUNI (BR). Attimi di paura ad Ostuni, nel Brindisino. Nella mattinata di lunedì 13 aprile, nell'appena ristrutturato Edificio Pessina, che ospita una scuola elementare, si è staccato un pezzo di intonaco dal soffitto di un'aula. Due alunni e la maestra sono finiti in ospedale. Le loro condizioni, a quanto si è saputo, non sarebbero gravi.
La scuola è stata di recente sottoposta a interventi di ristrutturazione. Sul posto sono accorsi subito i tecnici dell’ufficio tecnico comunale oltre ai Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale.
"Queste cose non devono succedere. Ora basta, non possiamo temere per la vita dei nostri figli. I nostri bambini sono in pericolo. La scuola va chiusa e vanno effettuati controlli a tutti i solai. Non può succedere una cosa simile in una scuola appena ristrutturata". Così all'ANSA il papà di un bambino che frequenta quella scuola.
"Sul crollo al 'Pessina' di Ostuni, invece di insultare si indaghi su come sono stati fatti i lavori di ristrutturazione. La scuola è stata appena inaugurata!". Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.
"Ancora un caso di soffitto che crolla in una scuola italiana, a dimostrazione dello stato di fatiscenza in cui versano gli istituti scolastici nel nostro paese". Lo afferma il Codacons, commentando l'incidente avvenuto nella scuola elementare Pessina di Ostuni.
"Sono anni - si apprende nella nota - che denunciamo il degrado delle scuole italiane, che come dimostrano i frequenti crolli di soffitti e intonaci, cadono letteralmente 'a pezzi', ma nessuno interviene - spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi - Una situazione che rappresenta un potenziale pericolo per studenti, insegnanti e personale scolastico. Ci chiediamo che fine abbiano fatto il Piano generale di edilizia scolastica che obbligava il Ministero dell'Istruzione ad adottare precisi provvedimenti in materia, e il famoso piano sulle 'scuole sicure' annunciato dal premier Renzi che prevedeva 400 milioni di euro per 2400 interventi a partire dal 2015".