Maltempo sul Gargano: strade invase dal fango

Un violento nubifragio ha investito per tutta la notte il comune di San Marco in Lamis, nel Foggiano, dove circa 150 persone stanno lasciando, per precauzione, le proprie case  trovando riparo in strutture della Protezione civile. La pioggia continua a cadere anche stamattina, rendendo difficoltosi i soccorsi, e molte strade sono state invase da fango e detriti. In particolare, le strade SS 272 e SP 28 sono chiuse al traffico e anche la strada a scorrimento veloce 693, nel tratto tra Carpino e Cagnano Varano è attualmente chiusa al traffico a causa di uno smottamento. Sul posto i vigili del fuoco da ore stanno prestando soccorso alla popolazione.
"La situazione non è grave perché non è a rischio la vita di persone ma molto seria sì perché il Candelaro ha tracimato: questo non è mai accaduto prima e ci sono problemi per la transitabilità delle strade e sta smottando la roccia di una collina sopra la quale ci sono una trentina di case che stiamo facendo evacuare". E' questa la situazione descritta all'ANSA dall'assessore alla Protezione civile della Regione Puglia, Guglielmo Minervini.

'Le persone che al momento stiamo facendo evacuare - precisa Minervini - sono circa 100-150: appartengono ad una trentina di nuclei famigliari che stiamo provvedendo a sistemare in un regime di sicurezza''. Le operazioni di sgombero sono al momento affidate - riferisce sempre l'assessore regionale - al Comune. Sono al lavoro tecnici e personale della Protezione civile, del Comune e della Provincia, vigili del fuoco, volontari, vigili urbani, polizia, carabinieri.

Più di 10 sono stati i soccorsi agli automobilisti rimasti bloccati, per uno è stato necessario il trasporto in ospedale a causa dello choc. Soccorsi anche due camionisti bloccati. Intanto, mentre continua a cadere la pioggia, che certo non agevola il lavoro dei soccorritori, i vigili del fuoco lanciano un appello affinché i cittadini evitino di inoltrarsi sulla strada a scorrimento veloce 693 che risulta bloccata.

Il sindaco: il ministro venga a vedere disastro -  "Spero che il ministro dell'Ambiente Galletti possa venire a trovarmi per rendersi conto di persona della grave situazione in cui versa il nostro paese". Lo ha detto il sindaco di San Marco in Lamis, Angelo Cera. "Le case sono piene di acqua e fango - ha proseguito il sindaco - le strade sono ricoperte di detriti a causa delle diverse frane che si sono verificate a causa delle abbondantissime piogge. E' un disastro". Il sindaco ha convocato il consiglio comunale in seduta permanente per decidere le azioni urgenti da intraprendere. "Quello che posso dire - ha concluso Cera - è che, se non smette di piovere, la situazione diventerà sempre più difficile, soprattutto per vie delle frane che si sono verificate".
"E' una situazione molto grave e pericolosa. Si tratta di una emergenza assoluta anche perché da ieri la pioggia non ha smesso mai di cadere", aggiunge il sindaco. "Stiamo facendo evacuare gli abitanti per un territorio di un chilometro e mezzo circa - ha aggiunto - in cui abitano circa 6000 persone". 

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