Bisogna arrivare al traguardo delle riforme, con il dialogo ma senza perdere di vista la scadenza dei 'mille
giorni', insiste Matteo Renzi, mentre dal presidente del Pd Orfini arriva un aut aut: "O si vota per le riforme o si va a elezioni", ma si dice fiducioso.
Il capogruppo di Fi Renato Brunetta avverte: "Non si fanno le riforme sotto il ricatto delle elezioni". Al Senato ripresa la seduta sugli emendamenti. Oggi in Parlamento l'attenzione è alla riforma della Pubblica
amministrazione.
"Siamo i più forti" sui dati dell'export, superiamo anche Germania e Francia, ma "possiamo crescere molto molto di più. Per farlo il lavoro che abbiamo deciso di mettere in piedi, un vero e proprio piano industriale per il sistema Paese". Lo afferma il premier Matteo Renzi in un video, al termine del viaggio in Africa. L'obiettivo, spiega, è "portare 22mila aziende italiane nuove a investire all'estero e far crescere di almeno un punto di pil da qui ai mille giorni sui temi legati alle esportazioni".