Ucraina: Mosca ordina rientro truppe da manovre, "Se sanzioni via dollaro"

MOSCA. Vladimir Putin ha ordinato alle truppe impegnate sino a ieri in una maxi esercitazione militare nei distretti centrale e occidentale del Paese, anche ai confini con l'Ucraina, di rientrare nelle loro sedi permanenti: a riferirlo il suo portavoce, Dmitri Peskov. Le manovre, iniziate il 26 febbraio, avevano coinvolto 150 mila uomini, 90 aerei, 120 elicotteri, 880 carri armati, oltre 1200 mezzi di vario genere e sino a 80 navi della flotta del Nord e del Mar Baltico.
Se gli Usa introdurranno sanzioni contro la Russia, Mosca sarà costretta a lasciare il dollaro per altre valute e creare il proprio sistema di calcolo e pagamenti: lo ha annunciato il consigliere economico del Cremlino, Serghiei Glaziev, citato da Ria Novosti.
"Il tentativo di imporre sanzioni alla Russia si trasformerà in un crollo di tutto il sistema finanziario americano, che porterà alla fine del dominio Usa nel sistema finanziario mondiale, ha detto Glaziev.

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