(ANSA) - ROMA - 13 SET - ''Penso che la squadra abbia le risorse morali e tecniche per gareggiare per i primi posti. La squadra deve perseguire l'idea della Champions League. E non lo dico per le due partitelle che abbiamo giocato e vinto. Ma sono cambiate le dinamiche interne''. Lo ha detto il ds della Roma Walter Sabatini a Trigoria. Il dirigente, oltre che per il mercato che ha portato ''un numero positivo tra il dare e avere'' e ''giocatori con caratteristiche precise, sicure, relative alla personalita' e alla qualità tecnica, al carisma, alla forza di imporsi, di vincere le partite'', è soddisfatto anche dell'arrivo del tecnico Rudi Garcia. ''Non è una mia rivincita ma una mia scelta – dice Sabatini -, fatta dopo aver scandagliato il mercato degli allenatori in lungo e largo. E' una persona che conoscevo dal punto di vista tecnico. Un uomo che ha ritmo, fa le cose, ha attenzione e sensibilità senza invadere i territori altrui''. ''Gli ho chiesto: che rapporto intenderai prendere con la squadra? Lui mi ha guardato con gli occhi sbarrati – aggiunge -. Mi ha detto: io amo la mia squadra. E non c'è niente di patetico: un grande allenatore deve aver questo sentimento verso squadra per poterla proteggere e capire. Lui allena molto bene, sa i problemi di tutti''. ''Li segue con un'attenzione - aggiunge il ds -. Sa cosa deve dirgli, quanti soldi toglierli se sbagliano, quali giochi suggerire. Porta a consolidare l'idea della squadra. E' molto bravo''
(ANSA) - ROMA - 13 SET - ''Penso che la squadra abbia le risorse morali e tecniche per gareggiare per i primi posti. La squadra deve perseguire l'idea della Champions League. E non lo dico per le due partitelle che abbiamo giocato e vinto. Ma sono cambiate le dinamiche interne''. Lo ha detto il ds della Roma Walter Sabatini a Trigoria. Il dirigente, oltre che per il mercato che ha portato ''un numero positivo tra il dare e avere'' e ''giocatori con caratteristiche precise, sicure, relative alla personalita' e alla qualità tecnica, al carisma, alla forza di imporsi, di vincere le partite'', è soddisfatto anche dell'arrivo del tecnico Rudi Garcia. ''Non è una mia rivincita ma una mia scelta – dice Sabatini -, fatta dopo aver scandagliato il mercato degli allenatori in lungo e largo. E' una persona che conoscevo dal punto di vista tecnico. Un uomo che ha ritmo, fa le cose, ha attenzione e sensibilità senza invadere i territori altrui''. ''Gli ho chiesto: che rapporto intenderai prendere con la squadra? Lui mi ha guardato con gli occhi sbarrati – aggiunge -. Mi ha detto: io amo la mia squadra. E non c'è niente di patetico: un grande allenatore deve aver questo sentimento verso squadra per poterla proteggere e capire. Lui allena molto bene, sa i problemi di tutti''. ''Li segue con un'attenzione - aggiunge il ds -. Sa cosa deve dirgli, quanti soldi toglierli se sbagliano, quali giochi suggerire. Porta a consolidare l'idea della squadra. E' molto bravo''
