Grillini alla Camera, "Storia ha inizio"


"M5S in Parlamento: la storia ha inizio". Beppe Grillo lancia con queste parole dalle pagine del suo blog una diretta streaming sulla web tv La Cosa, per accompagnare deputati e senatori del Movimento 5 Stelle nel loro primo giorno di lavori in Aula. Una diretta video da piazza Colonna per salutare alcuni degli eletti prima dell'ingresso a Montecitorio e Palazzo Madama. Intanto dalle prime ore di questa mattina i 5 Stelle dai loro profili Facebook e Twitter celebrano con messaggi e foto il debutto in Parlamento.

"A piedi verso Palazzo Madama con Bruno Marton la gente che ci incrocia e ci incoraggia a tener duro e a non mollare adesso non ha prezzo", scrive Vito Crimi, capogruppo del M5S al Senato su Facebook. "Stiamo per entrare nei palazzi del potere per dargli il giro", scrive su Twitter il senatore 'No Tav' Marco Scibona. "Oggi inizia la XVII legislatura, quella del cambiamento, della svolta: in bocca al lupo a tutti noi, in bocca al lupo Italia!", gli fa eco con un tweet Gianluca Vacca, eletto alla Camera. "In viaggio per Roma, a pochi minuti dall'ingresso di milioni di cittadini all'interno del Parlamento. E' un traguardo importante di cui andare orgogliosi ma, nello stesso tempo, deve essere un nuovo punto di partenza! - esulta su Facebook il deputato Alfonso Bonafede - Sono consapevole del fatto che tanti italiani ripongono tante speranze in questa nuova legislatura (o meglio, in questo nuovo Parlamento)! Faremo di tutto per essere all'altezza di questa speranza". Gli eletti del Movimento 5 Stelle ci tengono a segnare, nel primo giorno di legislatura, la differenza rispetto agli esponenti degli altri partiti. E sottolineano che stanno arrivando nei palazzi del potere non in auto blu, ma con autobus e metro. La piemontese Laura Castelli si fa fotografare in piedi in autobus: "Il 170 è troppo comodo per andare a Montecitorio...", scrive. Il campano Angelo Tofalo fotografa il tabellone della metropolitana di Roma: "Sto andando, sto andando, non ci fermeremo mai". Infine, c'é chi scherza, come Cristian Iannuzzi: "Stamattina c'era qualcosa che dovevo fare, ma non ricordo cosa...".

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