Strappo nel Pd, la minoranza non ha votato le liste. Renzi: "Una delle esperienze peggiori"

ROMA - E' stata una lunga notte per il Pd: è durata, infatti, fino alle 4 del mattino, la Direzione del Pd chiamata a votare le liste elettorali.

"Una delle esperienze peggiori, una delle esperienze più devastanti dal punto di vista personale" ha dichiarato Matteo Renzi al termine di una lunga serie di rinvii andati avanti per tutta la giornata di venerdì.

"La minoranza interna non ha votato le liste" hanno dichiarato Andrea Orlando, Michele Emiliano e Gianni Cuperlo "Dopo ore di attesa e una successione di rinvii non abbiamo ricevuto alcun elenco e informazioni di merito sulla proposta".

Tra i candidati del Pd, Renzi, oltre al collegio Senato di Firenze, correrà in Campania e Umbria, Gentiloni a Roma nel collegio e nei listini nelle Marche e in Sicilia e la Boschi nel collegio di Bolzano.

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