Renzi e Orfini: "Nessun autogol del Pd nell'inchiesta sulle banche"

"Più volte in questi giorni Repubblica ha parlato della Commissione di inchiesta sulle banche come di un autogol del Pd. Rispettiamo il giudizio ma vogliamo rivendicare con forza, invece, la nostra scelta" hanno dichiarato il segretario e il presidente del Pd, Matteo Renzi e Matteo Orfini, in una lettera al quotidiano La Repubblica "Il populista dà la colpa al sistema e urla contro le banche. Ma chi crede nella politica che propone? Il riformista che vuole cambiare davvero le cose che fa? Intanto fa chiarezza. Perché chiarire le responsabilità è l’unica soluzione per evitare che migliaia di altri risparmiatori debbano perdere in futuro i propri risparmi. Mettere la polvere sotto il tappeto in questi casi non solo non basta ma è dannoso. Hanno sbagliato i manager che hanno fatto fallire le banche, certo. Hanno sbagliato gli amministratori incapaci o addirittura complici di disegni criminosi. Hanno sbagliato i politici che non hanno avuto il coraggio di fare in Italia ciò che si è fatto in Germania o Spagna, quando ancora le regole permettevano l’intervento pubblico. Ma è mancato anche – in molte circostanze – un sistema di vigilanza e controllo degno di questo nome. Da parte delle strutture preposte come onestamente, anche se timidamente, riconosciuto nelle audizioni della Vigilanza istituzionale. Qualcosa non ha funzionato nelle strutture preposte: dirlo non ci serve per una sterile rivendicazione sul passato quanto per costruire un futuro più solido. E anche nella vigilanza della società civile che mai ha messo al centro del dibattito la questione bancaria senza demagogia. A cominciare dalle realtà editoriali che hanno sempre faticato non poco a spezzare il doppio filo di collegamento con il mondo del credito. Su questi temi il Pd non ha paura di niente e di nessuno. La Commissione parlamentare di inchiesta ha acceso un faro autorevole e la sua attività è stata utile. Lo vedremo nella relazione finale. Le polemiche dureranno ancora qualche giorno, i risultati di questa commissione saranno utili per qualche anno".

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