Germania: si afferma l’Afd. Schneider: "E’ uno shock"

di ANTONIO GAZZILLO - Lo scrittore tedesco Peter Schneider ha commentato in maniera negativa i risultati dell’elezioni in Germania. “ E’uno shock”, così ha esordito lo scrittore in merito all’affermazione dell’Afd come terza forza politica, segno della decadenza dei grandi partiti.
“ Non c’è stato mai, dopo la fine della seconda guerra mondiale, un altro partito di estrema destra nel Parlamento” ha proseguito sostenendo che ci saranno toni pesanti nelle discussioni sulla questione migranti e sul revisionismo storico.

D’altra parte però, come lo stesso Schneider ha spiegato, si tratta di una novità nata dal fatto che i partiti politici precedenti non hanno saputo trovare soluzioni adatte ai problemi più critici come la crisi dei migranti, tema che preoccupa molto i tedeschi. “ In Germania non esiste una legge specifica sull’immigrazione, ma solo un paragrafo sul diritto d’asilo”, ha poi tuonato, “Ed è ridicolo voler risolvere tutti i problemi in questo modo”.

Sulla sconfitta della Spd, invece, ha spiegato: “ Mi aspettavo questo tonfo. I socialdemocratici hanno puntato sulla giustizia sociale facendo leva soprattutto sui poveri. E’ stato un errore soffermarsi sui temi sociali perché in Germania non esiste una vera e propria povertà visti gli standard di altri paesi e poi i tedeschi sono mossi da altri temi quali l’insicurezza globale, la Corea del Nord, la Brexit e la Turchia”.

“ Ora” ha concluso “ Sarà dura governare per la Merkel perché dovrà continuamente rivolgere l’attenzione alla destra ma potrebbe essere l’opzione migliore, considerata la sua statura globale”.

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