Scambio di informazioni top secret tra Trump a Mosca, Casa Bianca nega tutto


di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Il Washington Post citando come fonte alcuni funzionari precedenti e attuali della Casa Bianca, ha dichiarato che il presidente Donald Trump avrebbe rivelato al ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e al suo ambasciatore Sergey Kislya, informazioni top secret. Le notizie coperte da segreto, sarebbero state riferite durante un incontro della settimana scorsa e riguarderebbero lo Stato islamico. Questa informazione altamente segreta, sarebbe stata trasmessa a Trump da un partner alleato, che non avrebbe dato l'autorizzazione alla divulgazione. Con la trasmissione delle informazioni alla Russia, il Tycoon avrebbe messo in pericolo la cooperazione con un alleato fondamentale. Il quotidiano della capitale ha scritto infatti, che dopo quanto accaduto i funzionari della White House avrebbero cercato di rimediare al danno, chiamando la Cia e la Nsa. 

Tutto ciò confermerebbe quanto sospettato dall'Fbi e dal suo ex direttore James Comey, sui legami tra amministrazione Trump e Mosca. In aiuto al Presidente statunitense sono corsi il generale Herbert Raymond McMaster consigliere per la sicurezza nazionale e Rex Tillerson, segretario di Stato, che hanno bollato l'articolo del quotidiano, come falso. Loro hanno dichiarato di esserci stati all'incontro tra Trump e rappresentanti del governo russo e che non sarebbero state rivelate informazione di nessun genere. Duro il commento del leader della minoranza democratica in Senato, Chuck Schumer "Rivelare informazioni classificate a questo livello è estremamente pericoloso e mette a rischio le vite degli americani e di quelli che raccolgono informazioni di intelligence per il nostro Paese".

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