Da 2 anni subiva violenze, il tribunale di Milano toglie la figlia ad una famiglia marocchina


di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Il Tribunale di Milano ha deciso di allontanare dalla famiglia una ragazza marocchina di 14 anni. La denuncia della ragazza, finita in ospedale per delle contusioni multiple e il referto medico, ha fatto sì che il Tribunale dei Minori del capoluogo lombardo ratificasse il provvedimento.

La 14enne è stata affidata ad una comunità e ha riferito che da circa 2 anni era oggetto di violenze da parte del padre, della madre e del fratello maggiore, per via del suo "vivere all'occidentale".

I genitori si sono difesi dichiarando che era per il suo bene, che per il comportamento riprovevole non andava più a scuola e tornava tardi a casa.

1 commenti:

  1. ESPULSIONI E SOCIAL CLEANING , MASSIMO PREGIUDIZIO PER UNA REALE PREVENZIONE DI SIMILI FENOMENI IN CASA NOSTRA ,SENZA CADERE NEL RAZZISMO . Non procedere in tal senso , aumenterà il potere e il peso sociale di gruppi etnici extracomunitari,e sarebbe irresponsabile da parte nostra, anzi stupido, perchè prima si agirà e meno conseguenze e problemi si avranno con alcuni modi di pensare e di fare degli extracomunitari , nel nostro caso , marocchini, con tutti i pregi ma anche con i loro difetti, difetti che non devono attecchire e vanno stroncati subito , altrimenti porranno delle solide basi nella nostra società , basi ovviamente per diffondere subculture e fenomeni di radicalizzazione, ergo ISIS e fondamentalismo in versione magari meneghina o romanesca . Ecco, perchè dobbiamo tenere la guardia alta, non permettere la minima diffusione in ITALIA , ma nemmeno l'ingresso o la permanenza come in questo caso , di soggetti, gruppi e famiglie con la più piccola ombra nel profilo personale e culturale . La maggior parte di musulmani, arabi, dal marocco alla turchia , fino al tajikistan , credono veramente di vivere nel MEDIOEVO , come infatti è secondo il CORANO e la religione musulmana,(IL CALENDARIO CORANICO CIRCA AL NOSTRO Medioevo ) quindi NON pretendiamo che si emancipino sbarcando a Lampedusa o comunque dopo una migrazione , in pochi anni di " integrazione " , perchè cosi' non è , certo molti non sono cosi'.Infatti , tanti fuggono, emigrano tentano la fortuna, perchè subiscono - oltre che le guerr - , anche l'oppressione culturale appena descritta, e forti anche dell aiuro , oggi , delle nuove tecnologie, hanno potuto accelerare , in parte, una certa apertura mentale, e forse culturale .Ma , non crediamo che un cellulare possa cambiare caratteri, profili psicologici, schemi mentali e personalità , ma comunque è già qualcosa, un inizio .Per " dimenticare " quel Medioevo ci vorranno almeno 3 secoli e poi ne rimarranno sempre tanti convinti delle loro idee, del loro credo - spesso distorto - DELLE LORO CULTURE, E NON POSSIAMO CAMBIARE LE LORO TESTE, E , RIPETO LA LORO CULTURA, PERCHE' NON SAREBBE GIUSTO, NON DOBBIAMO PENSARE CHE ACCOGLIENDOLI, IMPROVVISAMENTE, COME SE VENISSERO VACCINATI, TUTTI GLI EXTRACOMUNITARI, e intendo tutti, LATINOAMERICANI, ESKIMESI, ARABI, CINESI ECCET. sviluppino mentalità e visioni socioculturali civili , a noi il più aderenti possibile : non è giusto attenderci una " perfetta " integrazione, proprio perchè ogni cultura non è tale se non si considerano i cambiamenti avvenuti nel tempo e che hanno determinato la formazione di quella cultura in quel momento temporale preciso, e da questo aggiungo che la cultura stessa non è statica è frutto di un dinamico movimento in quanto la CULTURA E' UN COSTANTE MOTO DI FORZE, PENSIERI, FENOMENI,FATTI STORICI, ECCET. fin dall'inizio della Storia dell'uomo, che guarda caso , proprio dall'AFRICA usci' e iniziò a ..creare culture , ovviamente con i tempi e i modi necessari , precursore e primo interprete.... di un Occidentali's Karma ?...

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