Scoppia il caso delle firme a Roma per la candidatura della Raggi


di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Dopo il caso sospetto delle firme false nel partito M5S a Palermo e Bologna, un sospetto cade sulla sindaca della capitale Virginia Raggi. Il caso delle firme è stato sollevato da Alessandro Onorato, consigliere della lista Marchini, che ha dichiarato di aver trovato delle incongruenze negli atti. A porre le domande sulla raccolta firme per la candidatura della Raggi è stato Filippo Roma, inviato della trasmissione Le Iene di Italia 1.

L'inviato del programma ha raggiunto la sindaca in montagna tra le Alpi di Siusi, cercando di avere chiarimenti. La sindaca ha solamente dichiarato di non essere a conoscenza della vicenda, e che al tempo era solo una candidata. Ha promesso che verranno effettuati dei controlli, pur essendo certa dalla regolarità degli atti.

Il Partito democratico chiede spiegazioni e Luigi Di Maio ha replicato che "il PD interviene senza guardare in casa propria".

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