Virginia Raggi, anche il Vaticano pagherà l'Imu: il Pontefice è disponibile


di ILEANA CIRULLI - Sono in corso le trattative tra Virginia Raggi e la Santa Sede, per far pagare l'Imu alla Chiesa. La questione, però, riguarda solo gli immobili del Vaticano che non hanno finalità di culto, ma solo commerciale, mentre ne sono esenti strutture ricettive e strutture che sono proprietà di ordini ecclesiastici. Secondo quanto dichiarato da Adriano Meloni, l'assessore al Commercio, vi è stato già un incontro tra la sindaca e Papa Francesco e quest'ultimo si è dimostrato disponibile a concludere il contenzioso, il quale ammonterebbe ad almeno 19 milioni di euro.

La materia fiscale di competenza dei beni ecclesiastici non è per niente cosa da poco. E, per quanto riguarda gli appartamenti in Vaticano, assicurano che sono tutti di proprietà dell’Apsa - ente che si occupa del patrimonio immobiliare della Santa Sede - e sono già in regola con i tributi dovuti.

In merito a ciò è intervenuto Grillo, che appoggia l'iniziativa della Raggi: "È giustissimo che la chiesa paghi l’Imu". Subito è arrivato il monito da parte del Pd: "Invece che le solite sparate, utili solo per i giornali, si faccia una commissione mista a livello romano per capire se ci sono strutture della Chiesa che dovrebbero pagare l’Imu, ma non la pagano. Il tema Imu è un sempre verde per il M5S, ma sa tanto di battaglia per avere qualche consenso in più", critica il deputato Edoardo Patriarca.

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