Mattarella: "La Repubblica deve garantire un riparo confortevole e la ricostruzione"

ROMA - "Essere qui 50 anni dall'alluvione di Firenze suscita particolare emozione nel pensare alle zone colpite dal sisma nell'Italia centrale. Allora la minaccia venne dall'Arno, in questi giorni la minaccia è venuta dal profondo della terra. Rivolgiamo il nostro pensiero ai cittadini sfollati dell'Italia centrale, al loro dramma, vi sono persone che oggi come 50 anni fa, hanno perso tutto. Affetti, casa, lavoro, ricordi" ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Firenze, nel corso della cerimonia per i 50 anni dall'alluvione, parlando del sisma nell'Italia centrale.

"Dobbiamo preservare la loro speranza. La speranza nelle istituzioni anzitutto. La Repubblica ha il dovere di soccorrere e garantire in breve tempo un riparo confortevole, anche con l'assistenza psicologica. Terminata la fase dell'emergenza, dobbiamo adoperarci concretamente per le prospettive dei nostri concittadini. Oggi come allora l'impegno deve essere quello della ricostruzione. Occorre sostenere l'enorme senso di appartenenza delle comunità locali, va assicurata nelle forme possibili la continuità dell'attività nelle zone colpite. Normalità vuol dire tornare a progettare il futuro. La Repubblica farà tutto ciò che è possibile per conseguire questo obiettivo".

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