Renzi: "Per la legge di bilancio bisogna confrontarsi sul merito perché sono soldi degli italiani"

“Borbottano tutti, uno più, uno meno ce ne faremo una ragione. Uno che si confronti sul merito e dica si o no alle misure, senza pensare sempre 'chissà cosa c'è dietro', nell'opposizione si può trovare?” ha dichiarato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Radio105.

“Si guardi invece cose c'è davanti a queste misure. Per una volta, anziché fare polemiche ad personam, vorrei che si entrasse nel merito, perché questi sono soldi degli italiani. Il senso della legge di bilancio di quest'anno è mettere in condizione chi ci vuol provare a farcela e, contemporaneamente, andiamo a guardare al futuro con lo stesso sguardo innamorato sul nostro Paese che da noi c'è spesso, ma non sempre. Per quel che riguarda l'immigrazione, le risorse ci sono, ma vanno spese meglio. Sull'immigrazione le cose non vanno bene, soprattutto in Europa, ma anche noi dobbiamo fare di più. In passato ad alcuni sindaci sono stati imposti, talvolta spediti, numeri imponenti di migranti perché il sindaco accanto magari non li voleva e prendeva anche consenso su questi rifiuti. Alle comunità che hanno subìto un impatto più forte restituiamo una parte di denaro per progetti sociali, per investire magari sulla ristrutturazione di un centro anziani. La solidarietà non è un argomento per cui qualcuno perde qualcosa, chi è solidale è giusto che si veda riconoscere qualcosa dallo Stato. Ma il meccanismo dell'immigrazione va cambiato, soprattutto in Europa, perché non possono continuare a fare il festival dell'egoismo”.

1 commenti:

  1. Erano " soldi degli italiani " anche quelli che avete RUBATO CON LA RAPINA FORNERO/,sono soldi degli italiani che mantengono RENZI e gli pagheranno PENSIONE VITALIZI ... e mentre oggi RENZI alla casa bianca ,citando DANTE - SENZA TRADURLO - ad OBAMA e presenti , ricordando l'impegno e il sacrificio di molti soldati americani in ITALIA per aiutarci nella LIBERAZIONE ,mentre si attuava LA RESISTENZA dimentica di aggiungere che Oggi dopo 70 anni ,in ITALIA quei pochi ex combattenti, assieme a molte vedove di quegli uomini dimenticati ,ignorati e disonorati percepiscono ben poco di quei "soldi degli italiani ", e saranno sempre pochi , anche dopo gli aumenti previsti di poche decine di euro al mese -- pro referendum.--... Ci saranno ancora miserie Istituzionali , definite PENSIONI , da 600 euro, da 750 euro . RENZI uomo " di Virtute " ha confermato la consueta presa per i fondelli del dare POCO a chi già prende MENO . MA questo ovviamente il PAGLIACCIO FIORENTINO , OGGI, NON LO HA DETTO A WASHINGTON ..--Fatti non foste per vivere come Bruti...- ma da MISERABILI, come le vergognose PENSIONI riconfermate da uomini MISERABILI che osano citare DANTE ALIGHIERI .

    RispondiElimina