Cracovia - Sei morti e oltre una dozzina di feriti, tra cui due agenti di polizia. È il bilancio di una sparatoria avvenuta nei pressi della piazza principale del mercato di Cracovia, in Polonia. Il presunto responsabile è un giovane cittadino polacco, rimasto ferito durante uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine e attualmente ricoverato in ospedale in stato di arresto.
Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe sparato a caso da un'automobile, senza prendere di mira persone specifiche. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie della polizia e almeno quattro ambulanze. Un elicottero del servizio di elisoccorso è atterrato nella Piazza del Mercato. Quattordici persone sono state ricoverate in ospedale, dodici delle quali in gravi condizioni.
L'assalitore è in custodia della polizia
Il Comando provinciale di polizia ha precisato che il responsabile avrebbe agito da solo, smentendo le precedenti informazioni sulla presenza di due assalitori e sulla presunta morte di uno di loro.
«L'autore dell'incidente avvenuto nella Piazza del Mercato di Cracovia è un cittadino della Repubblica di Polonia. Smentiamo le notizie sulla morte di un agente di polizia e sulla ricerca di un altro responsabile. L'unico responsabile noto è in custodia della polizia», ha comunicato il Comando.
Armi e munizioni nell'auto del sospettato
Katarzyna Cisło, portavoce della polizia locale, ha riferito che all'interno dell'automobile utilizzata dal sospettato è stato rinvenuto un ingente quantitativo di armi da fuoco e munizioni.
Intervenuta ai microfoni dell'emittente privata TVN24, come riportato dall'agenzia di stampa polacca PAP, Cisło ha spiegato che l'identità dell'uomo non è ancora stata accertata. Il sospettato indossava abiti in stile militare e impugnava un'arma lunga di tipo militare, probabilmente un fucile semiautomatico AR-15.
Secondo la ricostruzione della portavoce, gli agenti hanno aperto il fuoco contro l'uomo, che ha risposto sparando a sua volta. Il sospettato è stato quindi ferito e fermato, prima di essere trasportato in ospedale.
Un fotoreporter della PAP presente sul posto ha riferito che l'uomo avrebbe tentato di sfuggire alla polizia a bordo della propria automobile, prima di scontrarsi con un'auto bianca all'incrocio con via Dietla. A quel punto sarebbe sceso dal veicolo e avrebbe aperto il fuoco contro gli agenti che lo inseguivano.
Nel bagagliaio dell'auto sono stati successivamente trovati uno zaino militare, diverse tasche portamunizioni e una baionetta.
Tusk: «Tragica sparatoria»
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha definito l'accaduto una «tragica sparatoria» in un messaggio pubblicato su X, senza entrare nel merito della matrice o delle circostanze dell'episodio.
Il premier si è recato a Cracovia e ha invitato i rappresentanti politici di tutti gli schieramenti a non strumentalizzare la vicenda. Tusk ha assicurato che le circostanze saranno chiarite e ha ringraziato gli agenti di polizia che «hanno rischiato la vita» durante l'intervento.
Il presidente Nawrocki: «Profondamente preoccupato»
Anche il presidente polacco Karol Nawrocki ha espresso profonda preoccupazione per la sparatoria. Ha dichiarato di essere in contatto con tutti i servizi competenti e di attendersi un accertamento completo delle circostanze dell'attacco.
«Il mio pensiero va alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie», ha sottolineato, secondo quanto riferito dalla PAP. Il presidente ha inoltre comunicato che Bartosz Grodecki, capo dell'Ufficio per la sicurezza nazionale (BBN), era in viaggio verso Cracovia.
