Ancora tensioni tra piazza Duomo e via Torino dopo la guerriglia urbana di sabato. Il sindaco Sala: «Condanna totale, nessuno spazio per comprensione». Meloni convoca una riunione sull’ordine pubblico.
MILANO – Nuovi momenti di tensione nel centro di Milano nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, a poche ore dagli scontri che ieri avevano accompagnato la manifestazione contro il caro vita. Le proteste sono riprese tra piazza Duomo e via Torino, dove gruppi di giovani hanno preso di mira negozi e locali.Secondo le prime ricostruzioni, alcune persone hanno sfondato le vetrine degli esercizi commerciali utilizzando tavolini e sedie. Un punto vendita Carrefour sarebbe stato saccheggiato, mentre i dehors di diversi locali sono stati distrutti.
Le forze dell’ordine sono intervenute con agenti in tenuta antisommossa. Durante i momenti più concitati sarebbero stati lanciati contro gli operatori diversi oggetti, tra cui bottiglie e bombe carta. Per contenere la situazione sono stati azionati anche gli idranti.
Durissima la reazione del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha espresso una «condanna totale», sottolineando che non può esserci spazio per la comprensione di episodi di violenza e devastazione.
Meloni convoca una riunione sull’ordine pubblico
Intanto, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per lunedì 19 ottobre una riunione dedicata ai temi dell’ordine pubblico, alla luce degli scontri e delle tensioni registrati negli ultimi giorni.
La Lega chiede un intervento immediato del Governo e invoca un nuovo decreto, proponendo anche il fermo preventivo per i minorenni.
Gli episodi di domenica riaccendono così il dibattito sulla gestione delle manifestazioni, sulla tutela della sicurezza pubblica e sulle misure da adottare per prevenire nuove violenze e danneggiamenti.