Iran, i pasdaran: «Petroliera colpita da una mina nello Stretto di Hormuz». Trump: «La guerra finirà presto»


Teheran - Una petroliera che trasportava oltre 2 milioni di barili di greggio sarebbe stata coinvolta in un’esplosione e in un incendio nel Golfo di Hormuz. A riferirlo è stata la Marina dei pasdaran, secondo quanto riportato dall’agenzia iraniana Tasnim su Telegram. Al momento, le informazioni sull’incidente sono quelle diffuse dalle autorità iraniane e non risultano confermate da fonti indipendenti nel testo disponibile.

Secondo la versione di Teheran, la nave avrebbe tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz seguendo una rotta non autorizzata e sarebbe stata coinvolta nell’esplosione di una mina, con conseguente incendio. La Marina iraniana sostiene inoltre che la petroliera avesse disattivato i sistemi di localizzazione e radar e che avrebbe cercato di transitare contando sul sostegno delle forze armate statunitensi.

Nel messaggio diffuso da Tasnim, i pasdaran ribadiscono che lo Stretto di Hormuz sarebbe chiuso e minacciano conseguenze per le navi che non rispettano le disposizioni iraniane. La ricostruzione dell’incidente e le circostanze dell’esplosione restano da verificare.

Trump: «Sappiamo tutto quello che fa l’Iran»

Intanto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che Washington è a conoscenza delle mosse di Teheran e ha ribadito che la guerra finirà «molto, molto presto».

Intervenendo a un comizio al Dalton Municipal Airport, in Georgia, organizzato a sostegno dei candidati repubblicani in vista delle elezioni di midterm di novembre, Trump ha affermato: «Sappiamo tutto quello che fanno. Sentiamo tutto quello che dicono».

Il presidente americano ha aggiunto che si tratta di informazioni riservate, sostenendo di averle appena declassificate. «Stiamo ottenendo ottimi risultati anche con l’Iran. La questione si chiuderà molto, molto presto e loro non avranno mai un’arma nucleare», ha dichiarato.

Le parole di Trump arrivano in una fase di forte tensione nella regione, con lo Stretto di Hormuz al centro delle preoccupazioni per la sicurezza marittima e per le possibili ripercussioni sui mercati energetici internazionali.

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