Il premier Sébastien Lecornu annuncia nuovi coprifuoco nelle aree più a rischio, con decisioni affidate ai prefetti in collaborazione con i sindaci. Il ministro della Giustizia Darmanin: 2.513 fermi e 67 persone incarcerate.
PARIGI – La Francia si prepara a introdurre nuovi coprifuoco nelle aree in cui la situazione lo richiede, dopo le violenze e i saccheggi scoppiati durante le proteste contro il caro vita. Ad annunciarlo è stato il primo ministro Sébastien Lecornu, il giorno dopo l’entrata in vigore delle prime restrizioni notturne a Parigi e in diverse città francesi.
«Stasera, nuovi coprifuoco saranno decisi dove la situazione lo richiede», ha scritto Lecornu su X, sottolineando che le decisioni saranno prese direttamente sul territorio dai prefetti, in collaborazione con i sindaci. Secondo il capo del governo, i provvedimenti già adottati hanno contribuito a riportare la calma durante la notte.
L’esecutivo punta così a contenere ulteriori episodi di disordine e a rafforzare il controllo nelle zone maggiormente interessate dalle proteste, degenerate in scontri, devastazioni e saccheggi.
Oltre 2.500 fermi dall’inizio delle proteste
Il bilancio delle operazioni di polizia è di 2.513 fermi dall’inizio delle proteste, secondo i dati comunicati dal ministro francese della Giustizia, Gérald Darmanin, durante un’intervista a TF1. Le persone incarcerate sono 67.
Il Guardasigilli ha inoltre annunciato l’invio di una direttiva a tutte le procure francesi, chiedendo di valutare una qualificazione giuridica dei fatti riconducibile alla criminalità organizzata.
L’obiettivo è consentire, nei casi in cui ne ricorrano i presupposti di legge, indagini più approfondite e l’utilizzo di strumenti investigativi specifici. Tra questi figurano la possibilità di prolungare il fermo da 48 a 72 ore, oltre alla geolocalizzazione e alle intercettazioni telefoniche, secondo le condizioni previste dalla normativa.
Questi strumenti, ha spiegato Darmanin, potrebbero contribuire a ricostruire gli spostamenti delle persone coinvolte e ad accertare eventuali responsabilità nei saccheggi dei negozi e negli attacchi contro le sedi municipali.
Stretta sulla sicurezza
Le nuove misure si inseriscono nella strategia del governo francese per riportare l’ordine nelle città colpite dalle proteste. I coprifuoco saranno calibrati in base alle esigenze locali, mentre le indagini proseguiranno per individuare i responsabili degli episodi di violenza.
L’esecutivo punta a impedire nuove devastazioni e a garantire la sicurezza di cittadini, commercianti e istituzioni, in una fase caratterizzata da forti tensioni sociali legate al costo della vita.
