Christa Pike, 50 anni, è stata dimessa dall’ospedale ed è tornata in carcere. A comunicarlo sono stati i suoi legali, che hanno precisato come la donna continuerà a ricevere le cure necessarie durante la detenzione.
«È grata dell’assistenza medica ricevuta in queste circostanze straordinarie. Continuerà a ricevere cure in prigione», hanno dichiarato gli avvocati.
Pike era stata ricoverata per più di una settimana dopo essere sopravvissuta a due dosi di pentobarbitale, il farmaco utilizzato negli Stati Uniti nelle procedure di iniezione letale. Le circostanze del caso hanno attirato l’attenzione sulla sua particolare condizione clinica.
La donna è stata condannata nel 1995 per l’omicidio di una coetanea e da decenni si trova nel braccio della morte. Dopo il ricovero, è stata ora trasferita nuovamente in carcere, dove proseguirà il percorso di assistenza medica.
