La donna, 69 anni, è morta il 16 ottobre nello scontro tra la sua utilitaria e la Jaguar guidata dall’ex compagno, 73 anni. Gli investigatori stanno approfondendo gli audio con minacce e propositi di vendetta inviati dall’uomo nei mesi precedenti.
CASSANO MAGNAGO – A dieci giorni dalla morte, Cassano Magnago si prepara a dare l’ultimo saluto a Pierina Buffon, la donna di 69 anni deceduta la mattina del 16 ottobre in uno scontro stradale che, con il passare delle ore, ha assunto contorni sempre più inquietanti.
I funerali saranno celebrati martedì 27 ottobre, alle 15, nella chiesa di Santa Maria del Cerro, in via Leonardo da Vinci. Alla cerimonia sono attesi i figli, i familiari e gli amici della donna.
Per la morte di Pierina è indagato l’ex compagno, Fulvio Ielmini, 73 anni, con l’ipotesi di reato di femminicidio aggravato dai futili motivi. L’uomo, rimasto gravemente ferito nello scontro tra la sua Jaguar e l’utilitaria della donna, è ancora piantonato in ospedale.
L’ipotesi dell’investimento volontario
Quello che inizialmente sembrava un incidente stradale è diventato oggetto di un’indagine che punta a chiarire se lo schianto sia stato provocato deliberatamente. Secondo la ricostruzione riportata, la Jaguar avrebbe viaggiato a circa 140 chilometri orari al momento dell’impatto.
Gli investigatori stanno esaminando anche la relazione tra i due, durata circa otto anni e conclusasi dopo che Pierina aveva deciso di interromperla e aveva presentato una denuncia nei confronti dell’ex compagno.
Gli audio con le minacce e i propositi di vendetta
Tra gli elementi al centro dell’inchiesta ci sono alcuni messaggi vocali che Ielmini avrebbe inviato alla donna nell’estate scorsa. Nelle registrazioni, secondo quanto emerso, sarebbero presenti espressioni di rabbia, minacce e riferimenti alla possibilità di uccidere la ex compagna e togliersi la vita.
In uno dei passaggi citati compare anche la frase: «Allora, vuoi che ti ammazzo o vuoi tornare a casa?». Gli audio, ora in possesso del figlio di Pierina, sono stati trasmessi anche durante il programma televisivo Dentro la notizia.
Un altro elemento investigativo è una fotografia scattata il 14 settembre in un bar, nella quale Ielmini appare inginocchiato davanti a Pierina. L’immagine sarebbe riconducibile a un tentativo dell’uomo di convincerla a riprendere la relazione.
Attesa per la perizia cinematica
Nella giornata del 27 ottobre è previsto anche il conferimento dell’incarico per la perizia cinematica, che dovrà contribuire a ricostruire la dinamica dello schianto e chiarire le circostanze dell’impatto.
Mentre familiari e amici si preparano a salutare Pierina, l’indagine prosegue per accertare le responsabilità e verificare l’ipotesi di un investimento volontario. L’uomo è indagato e la ricostruzione dei fatti dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.
