ADAZI, LETTONIA - Quattro militari dell’Esercito italiano sono rimasti feriti durante un’esercitazione a fuoco a Ādaži, in Lettonia. I soldati appartengono all’11° Reggimento Bersaglieri e sono impegnati nell’ambito della missione Nato Forward Land Forces (FLF).
Secondo le prime informazioni, un veicolo con a bordo i quattro militari è stato colpito accidentalmente da un’arma da fuoco installata su un altro veicolo militare italiano. Uno dei quattro avrebbe riportato ferite più serie, ma nessuno risulta in pericolo di vita.
I militari sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti in una struttura sanitaria di Riga, dove stanno ricevendo le cure e sono sottoposti agli accertamenti necessari. Tre di loro sarebbero in buone condizioni e avrebbero già contattato personalmente i familiari. Il quarto militare, quello in condizioni più serie, sarebbe stabile.
La dinamica dell’incidente
Secondo fonti informate, durante l’esercitazione sarebbe partita accidentalmente una raffica di mitragliatrice da un veicolo corazzato Dardo, colpendo un altro mezzo dello stesso tipo che lo precedeva. Il veicolo raggiunto dagli spari avrebbe avuto il portellone aperto, forse perché i militari stavano scendendo dal mezzo.
La dinamica precisa dell’accaduto è comunque ancora in fase di ricostruzione.
La Difesa ha fatto sapere che sono state immediatamente avviate tutte le verifiche necessarie per accertare le cause dell’incidente e ricostruire quanto accaduto. I familiari dei quattro militari sono stati informati.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto è costantemente aggiornato dal capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e dal comandante del COVI, generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, sulle condizioni dei militari e sugli sviluppi degli accertamenti.
