Lecce, paura nel centro storico: giovane armato di coltello fermato con il taser dai carabinieri


Lecce - Momenti di paura nel cuore del centro storico di Lecce, dove un giovane straniero, in evidente stato di alterazione psico-fisica e con il corpo imbrattato di sangue, ha seminato il panico tra residenti e passanti.

L’episodio è avvenuto nella zona di piazzetta Sigismondo Castromediano, a pochi passi dal Tar e dal Comune di Lecce. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe iniziato a inveire contro le persone presenti, tentando anche di aggredire alcuni passanti.

Durante la sua furia avrebbe danneggiato arredi urbani e vetrine dei locali della zona, creando una situazione di forte tensione.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e una pattuglia dei Carabinieri. I militari, per bloccare il giovane e mettere in sicurezza l’area, hanno dovuto utilizzare il taser.

Una volta immobilizzato, l’uomo è stato affidato alle cure degli operatori sanitari del 118 e trasportato al pronto soccorso del Dea Fazzi di Lecce.

Sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire se il giovane si sia procurato le ferite autonomamente oppure se sia stato coinvolto in una precedente aggressione.

Il commento di Fratelli d’Italia

Sull’episodio è intervenuto il gruppo regionale di Fratelli d’Italia, che ha espresso solidarietà ai cittadini e ai commercianti coinvolti e ringraziato le forze dell’ordine.

«Attimi di autentico terrore nel cuore di Lecce, a due passi da Palazzo Carafa: un individuo ha scatenato la follia tra la gente, rischiando di ferire i passanti e devastando tutto ciò che trovava sul suo cammino», si legge nella nota.

«A nome mio e del gruppo regionale di Fratelli d’Italia – prosegue il comunicato – voglio rivolgere un plauso profondo e un sentito ringraziamento ai Carabinieri e agli agenti della Polizia Locale. Con straordinaria prontezza, grande professionalità e ammirevole sangue freddo, sono intervenuti sul posto neutralizzando immediatamente il pericolo ed evitando che la situazione degenerasse».

Il gruppo politico ha inoltre sottolineato la necessità di garantire maggiore sicurezza nei centri storici pugliesi: «I nostri centri storici non possono e non devono diventare zone franche per delinquenza e sregolatezza. La sicurezza dei pugliesi, delle nostre famiglie e di chi lavora ogni giorno è un diritto sacrosanto».

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