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MOSCA – Un uomo e un ragazzo di 14 anni sono morti in un incendio divampato in un'abitazione privata nella regione russa di Lipeck, che secondo il governatore Igor Artamonov sarebbe stato provocato da un attacco di un drone ucraino. Nell'incendio sono rimaste ferite anche due donne.
Un altro attacco attribuito all'Ucraina ha provocato un incendio nel centro logistico di Wildberries a Kotovsk, nella regione di Tambov. Un dipendente è rimasto ferito.
Mosca respinge il piano di pace di Zelensky
Sul fronte diplomatico, il Cremlino ha respinto la proposta di pace avanzata da Volodymyr Zelensky, che prevede la trasformazione di una parte dei territori contesi del Donbass in una zona economica franca sotto la gestione di Paesi terzi.
Una soluzione che Mosca considera inaccettabile. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha ribadito che «il Donbass è un territorio della Federazione Russa».
Gallagher incontra Lavrov
Intanto proseguono i contatti diplomatici. Il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, monsignor Paul Richard Gallagher, ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov.
«Il dialogo ora è più importante che mai, la guerra deve finire», ha sottolineato Gallagher, ribadendo la necessità di mantenere aperti i canali diplomatici per arrivare alla conclusione del conflitto.
A Mosca è arrivato anche il direttore della Cia John Ratcliffe, atteso per una serie di colloqui nella capitale russa.
Zelensky: «Contiamo sul ruolo della Cina»
Sul piano internazionale, Zelensky ha ringraziato il presidente cinese Xi Jinping per gli auguri ricevuti in occasione del 35° anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina.
Il presidente ucraino ha sottolineato di contare «su un forte ruolo diplomatico della Cina» per contribuire a porre fine alla guerra iniziata con l'invasione russa.