Roma - «Tenere in sicurezza la nazione e quindi tutelare i nostri confini. È evidente a tutti quello che è successo a Ceuta. L’Italia ha agito per difendere l’interesse nazionale, perché il pericolo del terrorismo è concreto».
Lo ha dichiarato la deputata di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli, intervenendo questa sera a Filorosso su Rai 3, il programma condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, durante il confronto sullo scontro tra Italia e Spagna seguito ai fatti di Ceuta e sulla richiesta italiana di sospensione di Schengen.
Secondo Lucaselli, «il comportamento del Governo Meloni è stato esemplare», perché «ha chiesto a Bruxelles l’applicazione dell’articolo 28 del Codice frontiere Schengen, che disciplina la procedura d’urgenza».
La deputata ha quindi criticato la posizione assunta dal Governo spagnolo: «Cosa non fatta invece dal Governo spagnolo, che ha risposto chiedendo l’applicazione degli articoli 25 e 27, il cui testo è completamente diverso e relativi a procedure ordinarie».
Infine, Lucaselli ha sottolineato la differenza tra rimpatrio e respingimento: «Il rimpatrio e il respingimento sono tecnicamente due cose completamente diverse. Qui si parla di rimpatri, quando in realtà Sanchez ha fatto respingimenti».