Caldo record sull’Italia, altri 10 giorni di temperature estreme: temporali al Nord ma la tregua sarà breve

ROMA – L’Italia si prepara ad affrontare altri dieci giorni di caldo intenso, con temperature ancora ben oltre la media stagionale. Dopo il record registrato ieri, con il bollino rosso in tutte le 27 città monitorate, l’emergenza caldo resta alta: oggi saranno 26 le città in rosso, tutte tranne Bolzano, mentre domani il numero scenderà a 21, con alcune grandi città come Milano, Brescia, Torino, Venezia e Verona che passeranno al livello giallo.

Al Nord sono attesi alcuni temporali, che potranno portare un temporaneo calo delle temperature e un po’ di sollievo, ma secondo le previsioni la tregua sarà breve e il caldo tornerà a interessare gran parte del Paese.

Restano critiche anche le condizioni legate alla siccità, soprattutto nelle regioni settentrionali. In Lombardia la disponibilità di risorsa idrica risulta fortemente ridotta, mentre il Po continua a registrare livelli preoccupanti, così come numerosi altri fiumi e laghi italiani, vicini ai minimi storici.

La situazione è aggravata anche dai problemi alla viabilità: la valle Aurina resta isolata a causa di una frana che ha interrotto i collegamenti.

Secondo gli esperti, l’estate 2026 potrebbe arrivare a superare il record assoluto di caldo registrato nel 2003, una delle stagioni estive più torride mai vissute in Italia e in Europa.

Le conseguenze si fanno sentire anche in montagna. La stagione alpinistica risente delle condizioni climatiche estreme e diverse guide alpine lanciano l’allarme: in molti itinerari non sarebbero più garantiti adeguati livelli di sicurezza a causa del caldo, dello scioglimento dei ghiacci e dell’instabilità del terreno.

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