Tensione Usa-Iran: Trump annuncia blocco navale e minaccia sullo Stretto di Hormuz

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Washington - Gli Stati Uniti avrebbero annunciato il blocco delle navi in entrata e uscita dai porti iraniani a partire dal 13 aprile alle 10 del mattino (le 16 in Italia). La comunicazione è stata diffusa dal presidente americano Donald Trump attraverso il suo social Truth, segnando un ulteriore innalzamento della tensione con l’Iran.

Secondo quanto riportato, la Casa Bianca starebbe inoltre valutando la possibilità di riprendere attacchi militari limitati contro l’Iran e di rafforzare le misure di pressione attraverso il blocco dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico globale di petrolio.

Negoziati falliti e nuova escalation

Le tensioni sarebbero riesplose dopo il fallimento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran tenuti a Islamabad. In questo contesto, Washington starebbe valutando una strategia di pressione militare ed economica per sbloccare lo stallo diplomatico.

Fonti internazionali, tra cui il Wall Street Journal, riferiscono che tra le opzioni sul tavolo vi sarebbero anche operazioni militari mirate e un rafforzamento della presenza navale internazionale nell’area.

Minacce incrociate e reazioni internazionali

Secondo le dichiarazioni attribuite a Trump, alcuni Paesi alleati, tra cui il Regno Unito, starebbero inviando unità specializzate per il dragaggio delle mine navali, mentre gli Stati Uniti avrebbero avvertito che potrebbero fermare qualsiasi nave soggetta a pedaggi iraniani.

Parallelamente, Londra avrebbe preso le distanze da un coinvolgimento diretto, mentre i Guardiani della Rivoluzione Islamica avrebbero avvertito di possibili ritorsioni nello Stretto di Hormuz, definito da Teheran un punto strategico altamente sensibile.

Ulteriore escalation geopolitica

La situazione si inserisce in un contesto di forte tensione regionale, con nuove minacce incrociate e il rischio di un allargamento del confronto militare nell’area del Golfo Persico, una delle rotte energetiche più importanti al mondo.

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