Medio Oriente, escalation: abbattuto caccia Usa in Iran e nuovi lanci di missili su Israele


Nuova escalation nel conflitto in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno confermato l’abbattimento di un caccia americano nei cieli dell’Iran, primo episodio di questo tipo dall’inizio delle ostilità del 28 febbraio.

Secondo quanto riportato dal The New York Times, il destino dell’equipaggio resta in parte incerto: uno dei due piloti sarebbe stato tratto in salvo, mentre sono in corso operazioni di ricerca per individuare l’altro prima che possa essere intercettato dalle forze iraniane. Anche i media di Stato di Teheran hanno confermato l’abbattimento del jet.

Missili su Israele, difese in azione

Nella notte, l’Iran ha lanciato nuovi missili verso Israele. I sistemi di difesa aerea di Tel Aviv sono entrati in funzione per intercettare i vettori.

Secondo fonti citate dalla CNN, dopo oltre un mese di guerra circa la metà dei lanciatori di missili iraniani sarebbe ancora operativa, mentre Teheran disporrebbe ancora di migliaia di droni d’attacco. Una capacità che, secondo l’intelligence americana, mantiene alto il rischio di destabilizzazione dell’intera regione.

Appello alla pace dalla Santa Sede

Sul fronte diplomatico, si registra una telefonata tra Papa Leone XIV e Isaac Herzog, avvenuta in occasione delle festività pasquali.

Durante il colloquio, riferiscono fonti vaticane, è stata ribadita la necessità di riaprire i canali di dialogo per arrivare a una soluzione diplomatica del conflitto e a una pace “giusta e duratura” in tutto il Medio Oriente.

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