Teheran - Un portavoce dei Guardiani della Rivoluzione islamica ha criticato duramente i tentativi degli Stati Uniti d'America di negoziare un cessate il fuoco nella regione, definendo le iniziative statunitensi come “vuote promesse” e ribadendo la ferma posizione iraniana: “Qualcuno come noi non scenderà mai a compromessi con qualcuno come voi. Né ora, né mai”.
Fonti regionali hanno riferito al The Telegraph che l’Iran non intende sedersi al tavolo con gli emissari Steve Witkoff e Jared Kushner, accusandoli di “tradimento” per i raid militari su Teheran avvenuti poche ore dopo i colloqui di febbraio. In caso di nuovi negoziati a Islamabad, il principale negoziatore Usa potrebbe essere il vicepresidente JD Vance.
Nonostante le trattative, la de-escalation appare lontana. Nelle ultime ore, missili iraniani hanno superato il sistema di difesa Iron Dome nel cuore di Tel Aviv, provocando una risposta dell’esercito israeliano con bombardamenti su Teheran.
I Guardiani della Rivoluzione islamica hanno confermato il lancio di missili diretti verso Israele, Kuwait, Bahrein e Giordania. Intanto, il Libano registra vittime per attacchi israeliani nella notte, mentre il presidente Donald Trump, in difficoltà nei sondaggi, tenta una via diplomatica per ridurre le tensioni.
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