La tensione in Medio Oriente continua a crescere. Francia, Italia e Cipro hanno concordato di coordinare l’invio di mezzi militari a Cipro e nel Mediterraneo orientale, a seguito degli attacchi con droni rivendicati dall’Iran. La decisione è stata presa dopo una telefonata tra il presidente francese Emmanuel Macron, la premier italiana Giorgia Meloni e il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, secondo fonti dell’Eliseo. L’obiettivo è garantire la libertà di navigazione e monitorare la situazione nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz.
Intanto Teheran afferma di aver colpito una petroliera americana nel Golfo: secondo le Guardie rivoluzionarie iraniane, la nave “è attualmente in fiamme” e l’Iran avrebbe il “controllo completo” dello Stretto di Hormuz. L’agenzia Apa segnala inoltre un attacco con droni sull’aeroporto di Nakhchivan, in Azerbaigian, ma Teheran ha smentito qualsiasi incursione sul territorio azero.
Le tensioni coinvolgono anche Israele: dopo l’avanzata delle truppe israeliane nel sud del Libano, sono ripresi i raid aerei su Beirut. All’alba, inoltre, sono stati registrati nuovi raid israeliani sull’Iran, nel sesto giorno dall’inizio del conflitto.
Sulla crisi in Medio Oriente, la premier italiana Giorgia Meloni ha dichiarato in diretta a Rtl 102.5: “Quella attuale è una situazione che preoccupa su diversi fronti. Siamo di fronte a una crisi sempre più evidente del diritto internazionale; il mondo è sempre più governato dal caos”. Sull’uso delle basi militari statunitensi in Italia, Meloni ha ribadito che si procederà secondo gli accordi bilaterali.
Secondo fonti Nato, il Consiglio Atlantico si riunirà oggi pomeriggio a Bruxelles per valutare la situazione in Iran e le crescenti tensioni in Medio Oriente.
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