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Parigi, 7 gennaio 2026 – È stato raggiunto a Parigi un accordo sul dispiegamento di una forza multinazionale per monitorare il cessate il fuoco in Ucraina. L’iniziativa prevede che gli Stati Uniti guidino l’operazione, mentre i Paesi europei contribuiranno con le proprie forze militari, secondo le disponibilità dichiarate.
Al momento, Francia e Gran Bretagna hanno già confermato la partecipazione, mentre la Germania si è detta disponibile a inviare truppe in un Paese Nato confinante con l’Ucraina. La premier italiana Giorgia Meloni ha ribadito il no all’invio di truppe italiane, pur confermando il sostegno politico e logistico a Kiev.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’intesa come garanzia di “solide tutele per la tregua”, mentre il presidente francese Emmanuel Macron l’ha definita una “giornata storica per l’Europa e per Kiev”, parlando di una “architettura di sicurezza robusta” per la regione.
L’accordo rappresenta un passo significativo nella gestione della crisi ucraina e nella costruzione di un quadro di sicurezza condiviso tra alleati transatlantici ed europei.

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