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Gaza – Nelle ultime 24 ore negli ospedali della Striscia sono arrivati 88 morti e 421 feriti a seguito di attacchi israeliani. Lo riferisce il ministero della Sanità di Hamas, che parla anche di corpi ancora sotto le macerie e nelle strade non raggiungibili dai soccorsi. Il bilancio dall’inizio della guerra, il 7 ottobre 2023, sale così a 63.459 vittime e 160.256 feriti.
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato l’uccisione del portavoce militare di Hamas, Abu Obeida: «Congratulazioni a Idf e Shin Bet per la perfetta esecuzione. Presto incontreranno molti altri complici: assassini e stupratori di Hamas».
Intanto l’esercito israeliano ha dichiarato Gaza City “zona di combattimento pericolosa” ed è entrato nella città. Circa un milione di persone stanno tentando la fuga, ma la Croce Rossa avverte: «Un’evacuazione di massa è impossibile». Israele punta a completare l’occupazione entro il 22 settembre, inizio del Capodanno ebraico, e ha sospeso pause umanitarie e distribuzione degli aiuti.
Sul fronte internazionale, oggi parte da Barcellona una nuova flottiglia per rompere il blocco di Gaza. Polemiche per la decisione degli Stati Uniti di revocare i visti ad alcuni diplomatici palestinesi.
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