Regionali: Abruzzo al voto, affluenza in calo


L'AQUILA - Si torna al voto in Abruzzo, dove oggi si torna alle urne per il rinnovo del Consiglio regionale. Quattro i candidati in una corsa che attira l'attenzione degli osservatori anche per le potenziali ripercussioni del test amministrativo sui rapporti di forza nazionali tra gli azionisti di governo M5s e Lega.

Si contenderanno lo scranno di governatore regionale Sara Marcozzi, avvocato 41enne di Chieti, consigliere regionale uscente, alla guida del M5s; Marco Marsilio, senatore, nato a Roma e di origini abruzzesi, di Fratelli d'Italia, 52 anni il 17 febbraio, in testa alla coalizione di centrodestra composta, oltre che dal suo partito, Lega, Forza Italia, Udc-Dc-Idea e Azione Politica; l'ex vicepresidente del Csm e sottosegretario all'Economia Giovanni Legnini, 60 anni, avvocato, di Roccamontepiano (Chieti), a capo di una coalizione civica e di centrosinistra composta da 8 liste, Partito democratico, Legnini Presidente, Abruzzo Insieme, Avanti Abruzzo, Abruzzo in Comune, +Abruzzo, Progressisti per Legnini, Centristi per l'Europa-Solidali e popolari; Stefano Flajani di CasaPound, 47enne avvocato di Alba Adriatica (Teramo).

L'affluenza alle une per le elezioni regionali in Abruzzo si attesta, alle ore 12, al 12,93 per cento. E' in calo rispetto alle elezioni precedenti, pari, alla stessa ora, al 15,90 per cento. Il dato attuale si riferisce a 162 comuni su trecento cinque.