Martina: "Nel contratto di governo non c'è un progetto per il Paese"

ROMA - "Il contratto che avete firmato serve a voi per stare insieme, non c'è un progetto per il Paese. Il vostro contratto è una gigantesca cambiale che pagheranno le giovani generazioni di questo Paese perché scarica su di loro i costi e le responsabilità" ha dichiarato in aula alla Camera, durante la discussione generale sulla fiducia al governo Conte, il segretario reggente Pd, Maurizio Martina.

"Il vostro contratto è iniquo. Se ci sarà un condono mascherato daremo battaglia, se deciderete di discriminare i bambini secondo la nascita daremo battaglia, noi vi diciamo che se deciderete di fare una controriforma fiscale per cui chi guadagna di più paga meno, come è stato appena detto da Salvini, noi daremo battaglia. Questo è un governo di destra per le reazioni che suscita in Europa. Noi daremo battaglia per difendere la collocazione internazionale dell'Italia. Altro che Orban, altro che Le Pen. E vi misureremo sulle scelte concrete sui dazi di Trump. E presidente sappia che populista non vuol dire popolare. Noi costruiremo un'alternativa popolare capace di prendersi la responsabilità di risolvere i problemi anche quando non si prendono applausi facili. Saremo un'alternativa concreta su proposte concrete, un'alternativa affidabile, saremo la buona politica. A voi il dovere di fare fino in fondo i conti con la realtà".