MILANO - "Se chiedono ci sono, non è più tempo di rimandare, tentennamenti, dubbi, paure. Coraggio, idee e squadra non ci mancano. Non abbiamo paura, oggi comincia una lunga marcia" ha dichiarato il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, parlando a Firenze alla vigilia della manifestazione per il no al referendum in piazza Santa Croce.
"La lezione di Trump e del libero voto degli americani è che si può vincere contro tutto e contro tutti, banchieri, lobbisti, giornalisti, cantanti. Da Firenze lanciamo un messaggio di futuro e di speranza agli italiani, alternativo a Renzi, alle sue pessime riforme. Noi cominciamo la nostra marcia. Ho girato in lungo e in largo le terre del terremoto, lì non stanno dibattendo sul sì o sul no al referendum. Lì hanno il problema che gli arrivano dei container coi bagni, coi water fuori e a dicembre fa freddo. Quindi, non vedo l’ora che gli italiani boccino questa pessima riforma e poi noi dobbiamo proporre un’alternativa che non guardi al passato. Leggo delle interviste, in base alle quali Berlusconi non esclude collaborazioni con Renzi o con altri se vince il NO. Ecco, noi invece vogliamo che gli italiani votino il prima possibile".
"La lezione di Trump e del libero voto degli americani è che si può vincere contro tutto e contro tutti, banchieri, lobbisti, giornalisti, cantanti. Da Firenze lanciamo un messaggio di futuro e di speranza agli italiani, alternativo a Renzi, alle sue pessime riforme. Noi cominciamo la nostra marcia. Ho girato in lungo e in largo le terre del terremoto, lì non stanno dibattendo sul sì o sul no al referendum. Lì hanno il problema che gli arrivano dei container coi bagni, coi water fuori e a dicembre fa freddo. Quindi, non vedo l’ora che gli italiani boccino questa pessima riforma e poi noi dobbiamo proporre un’alternativa che non guardi al passato. Leggo delle interviste, in base alle quali Berlusconi non esclude collaborazioni con Renzi o con altri se vince il NO. Ecco, noi invece vogliamo che gli italiani votino il prima possibile".
