Ciracì: "Incontrerò Emiliano per risolvere la questione del Centro Risvegli, anche la sanità brindisina ha una sua dignità"

ROMA - "Due pesi e due misure. Sono quelli usati dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano: tanto indaffarato nel far aggiudicare i lavori per il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, quanto indifferente nei confronti della sanità brindisina. Per esempio, ed è solo un esempio tra i tanti possibili, ha completamente ‘dimenticato’ il Centro Risvegli di Ceglie Messapica, con annessa gestione del Centro neurolesi e motulesi, malgrado gli annunci e le promesse che tutto sarebbe stato bandito e affidato entro il 2017".

Lo dichiara l’onorevole Nicola Ciracì, che prosegue: "Queste sono le ennesime presa in giro e mancanza di rispetto verso un territorio ‘bombardato’ dal centrosinistra anche in ambito sanitario, verso quei degenti e quelle famiglie troppe volte illuse, verso quelle professionalità che da anni aspettano risposte alle loro speranze lavorative".

"Chiederò insieme a Ignazio Zullo, capogruppo di Direzione Italia nel Consiglio regionale pugliese" prosegue Ciracì "d’incontrare personalmente il governatore Emiliano senza dover perdere tempo con i manager della sanità regionale e provinciale, Ruscitti e Pasqualone, i quali sono solo attori non protagonisti in questa vicenda, e ottenere quindi tempi certi, non più rinviabili, affinché la provincia di Brindisi ottenga questo suo diritto dopo ben 13 anni di attesa...".

"Non è possibile" conclude il deputato "che quando si tratta di altre aree della regione tutto si muova e proceda in tempi celeri e certi, mentre quando si tratta della provincia di Brindisi tutto taccia, come quando Zullo, col mio pieno sostegno e la mia partecipazione, presentò un’interrogazione consiliare regionale sul futuro del Centro Risvegli che è rimasta, purtroppo, lettera morta".

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