Ostuni: mercoledì 22 novembre al Teatro Roma lo spettacolo teatrale 'X = Y'

OSTUNI (BR). Proseguono gli eventi interessanti nella città di Ostuni: mercoledì 22 novembre 2017 alle ore 10:30 presso il Cinema Teatro Roma, il Movimento associativo culturale "Ostuni Città da Amare", in sinergia con l’Assessorato Pubblica Istruzione del Comune di Ostuni, ha organizzato la rappresentazione  e il dibattito dello spettacolo teatrale denominato "X = Y".

Per quel che riguarda lo spettacolo, fa parte di un progetto scolastico su iniziativa del Ministero della Pubblica Istruzione, in collaborazione con il Miur e la Polizia di Stato, studiato per ragazzi e ragazze ed  è volto a portare avanti una cultura sugli stereotipi contro il femminicidio. Sarà rappresentato dalla Compagnia "Teatro in Movimento" di Roma, con gli attori Anastasia Astolfi, Valerio Di Benedetto e Sonia Merchiorri il cui fine è quello di aiutare i ragazzi a capire come certe differenze tra uomo e donna si siano sviluppate culturalmente nel corso della storia.

Alla rappresentazione teatrale seguirà un dibattito dove si daranno indicazioni agli studenti su come comportarsi quando ci si trova a vivere casi di violenza.   

In concomitanza con la Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne del 25 novembre 2017, e nell'ambito del  tour nazionale 2017, la compagnia teatrale, sarà presente a Cosenza il 21, ad Ostuni il 22, ed a Caserta il 23 presso la Scuola di Polizia.

Ogni anno tantissime donne vengono uccise in Italia da uomini che conoscevano o con cui, nella maggioranza dei casi, avevano avuto una relazione affettiva. Il numero delle vittime aumenta in maniera allarmante a riprova che il femminicidio non è solo un atto riprovevole e feroce ma anche il frutto di una cultura del disprezzo nei confronti della femminilità, di una modalità distorta di vivere i rapporti umani, di una dimensione di brutale  possesso. La tradizionale differenza di carattere tra maschio e femmina non è dovuta a fattori innati, bensì ai condizionamenti culturali che l'individuo subisce nel corso del suo sviluppo.

I ragazzi guardano, ascoltano e assimilano tutto ciò che accade intorno a loro senza avere spesso gli strumenti per decodificarlo. Gli adolescenti oggi sono intossicati da una brodaglia di messaggi negativi. Sono spesso soli in balìa di un cortocircuito tra cattivi esempi pubblicitari e familiari, omissioni formative ed affettive accuditi dai media, dal mercato, dal web. E' da loro che si deve cominciare se si vuole in qualche modo contribuire ad abbattere il problema sulla differenza di genere. La scuola, può e deve essere un importante punto di riferimento della loro crescita.

Uno spettacolo teatrale ma anche una sorta di manuale, che aiuterà i ragazzi a capire come certe differenze tra uomo e donna si siano sviluppate culturalmente nel corso della storia. X=Y, atto unico, con una drammaturgia asciutta, diretta e molto vicino al linguaggio dei giovani, per essere compresa velocemente e allo stesso modo fare da specchio alle loro emozioni. 

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