Francia, Manuel Valls respinto da “En Marche!”

di BEATRICE GALLUZZO - Manuel Valls, primo ministro francese dal 31 marzo 2014 al 6 dicembre 2016 martedì aveva annunciato la volontà di candidarsi alle elezioni legislative dell’11 e 18 giugno con la lista di “En Marche!”, il movimento del neo-eletto Presidente Emmanuel Macron, prendendo quindi le distanze dal Partito Socialista, di cui fa parte, e che ha dovuto affrontare in queste ultime presidenziali una sconfitta bruciante (prendendo poco più del 6% dei voti); tanto che ai microfoni di Rtl Valls stesso non aveva esitato ad affermare con asprezza che "Il partito socialista è morto. Non i suoi valori e la sua storia, ma ormai è il passato".

La sua candidatura, però, non è stata accettata perchè “non soddisfa i criteri per l'accettazione da parte di En Marche!”, secondo le parole di Jean-Paul Delevoye, ex neogollista, a cui è stato affidato l’incarico di stilare le candidature per le imminenti elezioni, le quali verranno presentate domani.

Oltre a essere stato respinto da “En Marche!”, a causa proprio di questa proposta di candidatura mancata, Valls si trova ora davanti a una procedura d’espulsione avviata dal Partito Socialista, come annunciato dal Segretario Jean-Christophe Cambadelis.

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